Una piccola parte dedicata alla chiodatura di questa bella falesia situata nel comune di Viù, nei pressi del Col del Lys; la storia e le relazioni da scaricare.
Chiodatura ravvicinata e tiri in stile “plaisir” ne fanno un centro ideale per chi vuole scalare senza stress in un luogo veramente idilliaco.
La storia della falesia

La chiodatura della falesia La Baita si colloca all’interno di un progetto più ampio di valorizzazione delle palestre di roccia situate all’interno del comune di Viù, piccolo ma attivissimo comune delle Valli di Lanzo. Oltre alla richiodatura di falesie già esistenti infatti, ci era stata segnalata la presenza di questo bellissimo sito strutturato in tanti piccoli settori, con diverse esposizioni e difficoltà medio-basse, l’ideale insomma per farne un centro adatto a principianti e arrampicatori di livello medio. Con l’amico e collega Claudio Bernardi abbiamo iniziato i lavori alla Baita nel 2007, ed insieme abbiamo subito capito il potenziale della falesia. Dopo una prima fase di chiodatura, cha ha visto nascere i primi 40 monotiri, nel 2008 mettiamo mano ai settori più alti, e ben presto nascono altri 25 monotiri.
E’ di luglio del 2009 la prima via lunga, che percorre l’evidente cresta che conduce sulla sommità della falesia. Un itinerario facile e divertente, ideale per impratichirsi con le vie di montagna dove le manovre di corda sono fondamentali per una progressione rapida e sicura.
Attualmente la falesia è ancora in espansione: vi segnaliamo per il momento le relazioni di tutti i settori che possono considerarsi finiti, e via via aggiungeremo i tiri che nasceranno. Per ulteriori informazioni non esitate a contattarci!

Un’ultima cosa: al bivio per Ambrosinera, dove occorre girare per raggiungere la falesia, si trova il ristorante La Baita (Tel. 0123 696135 ): ottime merende tipiche, libro della falesia, ed informazioni sullo stato dei lavori della falesia!
La Baita Accesso stradale.ppt
La Baita primi settori.ppt
La Baita Ampliamento.ppt