
Dufour, ovvero, la vetta massima del Monte Rosa. Una cima
che non ha vie “normali”, o facili scappatoie.
Dove l’avvicinamento si svolge costantemente su ghiacciai
severi e crepacciati. Una montagna che riserva sempre grandi
soddisfazioni. Abbiamo scelto la Cresta Rey, non solo perché
è tecnicamente più interessante, ma perché
è sicuramente la meno frequentata tra le più
comuni vie di accesso alla cima.
Programma:
• 1° giorno: ritrovo e preparazione del materiale;
trasferimento in auto a Gressoney; salita alla Capanna Gnifetti
3647m. La camminata per raggiungere il rifugio è diventata,
a causa della chiusura della funivia di Punta Indren, una
buona garanzia per non soffrire la quota il giorno dopo. Da
Staffal di Gressoney si può usufruire dell’ovovia
cha sale al Gabiet, a 2342 m di quota e da qui un altro troncone
permette di raggiungere il passo dei Salati, a 2936 m. Qui
comincia il sentiero che, toccando prima la stazione di arrivo
della vecchia funivia di Punta Indren, conduce al rif. Mantova
e, 150 m di dislivello più a monte, alla Capanna Gnifetti.
• 2° giorno: il secondo giorno si segue l’evidente
pistone che conduce al colle del Lys, a quota 4248. Da qui,
abbandonata la traccia che porta alla Capanna Margherita,
si scende sul ghiacciaio del Grenz fino a circa 4000 m, sotto
la fantastica parete nord dei Lyskamm. Oltrepassata la cresta
sud-ovest della punta Zumstein si risale quindi verso l’attacco
del nostro itinerario, ormai evidente. Una volta attaccate
le prime rocce della cresta Rey, il percorso è molto
logico, svolgendosi principalmente sul filo dello sperone,
con difficoltà mai eccessive. A tratti rocciosi a blocchi
perlopiù stabili, seguono tratti di misto, che possono
nascondere qualche difficoltà se con ghiaccio verde.
L’arrivo in cima, sulla vetta massima del Monte Rosa
e nel cuore dello stesso massiccio, non sarà cosa da
poco! Il ritorno si svolgerà lungo la via normale italiana,
che prevede la discesa al colle Zumstein e la risalita all’omonima
cima… cosa che ci permette di rubare un altro “4000”!!
Per
ulteriori informazioni o per programmare la salita contattateci
direttamente, vi forniremo tutto il materiale informativo
necessario e vi consiglieremo il modo migliore per avvicinarsi
a questo genere di salite.
Costo: 550€ da dividere per un massimo di due persone per ogni
Guida Alpina
Il costo comprende l’accompagnamento da parte di una
Guida Alpina e l’eventuale affitto di materiale alpinistico.
Il costo NON comprende le spese di viaggio, rifugio ed eventuali
impianti di risalita.

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