
Una delle creste più conosciute del Monte Bianco e
allo stesso tempo una grande classica del massiccio.
La cresta, che copre un dislivello di circa 800m, si snoda
lungo la cresta che partendo dalla Combe Maudit, precisamente
nei pressi del bivacco delle Fourche, sale fin su una spalla
a 4336m di quota, da dove con un ultimo tratto di cresta si
può raggiungere la vetta vera e propria del Mont Maudit.
Un itinerario molto estetico e di media difficoltà,
con una vista eccezionale sul bacino della Brenva, sulla cresta
di Peuterey e sulla vetta del Monte Bianco, che ci porterà
in alta quota andando a toccare i 4468m della vetta del Mont
Maudit da dove la vetta del Bianco è talmente vicina
che sembra di poterla toccare.
La discesa lungo la via normale del Monte Bianco completa
l’itinerario con un tour in mezzo allo spettacolo dei
ghiacciai del versante Nord.
Programma:
• 1° giorno: Nella tarda mattinata si prende
la funivia che da la Palud (Courmayeur) conduce fino al Rifugio
Torino a 3375m di quota.
Un po’ di esercitazioni di manovre di recupero e un
giro sul Ghiacciaio del Gigante ci aiuteranno ad effettuare
un po’ di acclimatamento prima della cena e del pernottamento
in rifugio.
N.B.: la possibilità di salire nel pomeriggio al Bivacco
della Fourche per avere un po’ meno avvicinamento il
giorno successivo è da valutare a seconda dell’affollamento
dell’itinerario e delle condizioni del canale di accesso.
• 2° giorno: partenza molto presto dal rifugio
per arrivare all’attacco della cresta prima della luce
al fine di risalire il canale che porta sul filo di cresta
prima che il sole cominci a scaldare.
Da qui ha inizio la cresta dapprima in piano con alternanza
di neve e roccette poi, giunti alla base della salita vera
e propria, con qualche interessante passaggio su roccia e
qualche delicato aggiramento di torrioni e gendarmi, da effettuare
abbandonando la cresta e scendendo leggermente per poi risalire
lungo dei ripidi canali nevosi(a seconda delle condizioni).
La salita continua su questo stile per qualche ora fin quando
inizia la sequenza delle dorsali nevose, forse il tratto più
affascinante e impressionante della salita.
Si cammina sul filo della cresta di neve che in qualche punto
è davvero sottile… con un’alternanza di
saliscendi e di aggiramenti a volte poco intuitivi.
Molte fotografie di questo tratto esposto e aereo sono diventate
cartoline in vendita in ogni località attorno al massiccio.
Terminato l’aggiramento sul versante della Brenva del
“gendarme rouge” inizia la salita alla spalla,
un po’ ripida in qualche tratto ma meno esposta del
tratto precedente.
Una volta sulla spalla si valuta la possibilità o meno
di raggiungere la vetta del Mont Maudit a seconda delle condizioni
della neve e… delle gambe!
La discesa avviene lungo la via normale del Monte Bianco e
non presenta particolari difficoltà, se non quelle
legate alla lunghezza dell’itinerario
Per
ulteriori informazioni o per programmare la salita contattateci
direttamente, vi forniremo tutto il materiale informativo
necessario e vi consiglieremo il modo migliore per avvicinarsi
a questo genere di salite.
Costo: 500€ per una massimo di due persone per ogni Guida Alpina
Il costo comprende l’accompagnamento da parte di una
Guida Alpina e l’eventuale affitto di materiale alpinistico.
Il costo NON comprende le spese di viaggio, rifugio ed eventuali
impianti di risalita.

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