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La nostra storia
La X3M è nata ufficialmente nel 2005, anno in cui abbiamo cominciato ad esercitare la professione di Guida. Nei nostri pensieri, nei nostri progetti, era nata già molto prima, quando si frequentava la montagna esclusivamente per passione, ma sognando già di farne, in futuro, un lavoro. Semplicemente un gruppetto di amici legati da una profondissima passione. Queste sono le origini del nostro sogno. Trovato il nome, il logo, creato un sito internet… abbiamo cominciato! I primi tempi non sono stati facili, ma la costanza e l’abitudine a continuare, a testa bassa, ci hanno portato a rimanere uniti. Siete ormai in tanti a seguirci abitualmente, e questa è, per noi, la soddisfazione più grande! A dicembre del 2008, un tragico incidente ci ha separato da uno dei nostri amici. Non è stato facile ricominciare, tra mille domande senza risposta. Ma proprio per lui, e per tutti voi che ci seguite con passione, abbiamo deciso di non smettere.

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Giancarlo
Maritano Sono nato a Torino
il 14 agosto 1974.
“Ho cominciato a frequentare la montagna molto
presto, essendo l’alpinismo una passione di
famiglia. |
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Mario
Colli
Sono nato a Novara il 20 maggio 1965.
La mia passione per la montagna ha origini lontane,
risale alla mia infanzia, alle tante estati trascorse nelle
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Prima
i “facili” 4000, quindi le prime vie diroccia,
in Valle dell’Orco e sul Monte Bianco, per poi realizzare
salite sempre più impegnative, mentre maturava in
me la scelta di fare della montagna una professione. Amo
scalare le grandi pareti, percorrere le affilatissime creste
delle nostre montagne, e attraversare gli ampi spazi che
le montagne ci regalano.
Ma, sopra tutto, mi piace trasmettere la passione che mi
lega alla montagna a tutte le persone che lo desiderano.
tel. 329/2141782
email: muyo74@libero.it
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valli
valsesiane. Da allora il desiderio e
la curiosità di vedere posti nuovi e provare sempre
nuove esperienze, ha accentuato in me il bisogno di sperimentare
cio che l'ambiente alpino poteva ofrrirmi in termini di
attività all'aria aperta.
Non distinguo per intensità: sci alpinismo, ghiaccio,
roccia o trekking, le pratico tutte con eguale entusiasmo
ma sono gli itinerari classici, in alta montagna, che amo
percorrere in modo particolare.
tel. 340/5331491
email: macolli65@libero.it |

Le
prime Guide delle Alpi: un po’ di storia
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La
storia delle guide alpine è legata indissolubilmente
all'attrazione dei cittadini per le montagne, ma allo
stesso tempo questa loro passione non avrebbe potuto
aver luogo senza l'indispensabile apporto dei valligiani.
Questa eccezionale cordata fondata su motivazioni estremamente
differenti, fascino esplorativo per gli uni e sbocco
lavorativo per gli altri, ma determinata al conseguimento
di obiettivi comuni, diede origine a quel movimento
dell'andar per monti destinato a venire esportato dalle
Alpi a tutti i rilievi della terra.
È
ormai consuetudine comune far coincidere la nascita
della professione della guida alpina con la prima vittoriosa
ascensione del Monte Bianco effettuata da Balmat e Paccard
nel 1786. L'anno successivo a quell'ascensione infatti
Balmat calca nuovamente la vetta del rilievo in compagnia
dello scienziato De Saussure dando inizio alle prime
gloriose ascensioni con guida sulle tracce dei pionieri. |
In
realtà gli albori del mestiere non sono assolutamente
databili con precisione, e fin dall'anno mille giunge
notizia di giovani valligiani, i cosiddetti marons, che accompagnavano i pellegrini nell'attraversamento
dei valichi alpini di maggior transito come il Colle
del Gran San Bernardo.
D’altronde
per gli abitanti delle vallate alpine la conoscenza
del territorio ha rappresentato da sempre una necessità
per risolvere problemi pratici come procurarsi il cibo
oppure transumare gli armenti, rivelandosi poi un elemento
molto utile anche per accompagnare i touristes in cerca di avventura. Tra le varie testimonianze scritte
riveste particolare interesse quella del celebre reverendo
alpinista W.A.B. Coolidge che narra l'ascensione al
Rocciamelone compiuta del signore di Villarmont nel
1588. |
Durante
la salita il nobile di origine bretone era accompagnato
da due marons che portavano le provviste e lo
assistevano durante il tragitto e, secondo lo scrivente,
rappresentano le prime vere Guide delle Alpi ad aver
condotto un alpinista in cima ad una montagna.
Ma
le Alpi del Piemonte non sono le sole ad essere interessate
dal fenomeno del marronage, divenuto nel frattempo
un vero e proprio monopolio che riguarda non solo l'accompagnamento
dei viaggiatori ma anche il trasporto delle vettovaglie.
Negli stessi anni numerose altre guide iniziano ad operare
sui versanti di pressoché tutti i più
importanti massicci montuosi contribuendo all'affinamento
di un mestiere che li renderà protagonisti in
tutte le grandi fasi della storia dell'alpinismo.
Testo
e foto tratti da .guidealpine.it |
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